INFORMAZIONI TURISTICHE PER VACANZE A MINERVINO DI LECCE



Informazioni sulla località

Minervino si trova nella rigogliosa Valle dell’Idro a pochi chilometri da Otranto, località prediletta dai turisti in vacanza in Puglia. L’ipotesi più accreditata lo vuole fondato in epoca romana anche se, un moltiplicarsi di insediamenti e di casali è avvenuto solo poco tempo prima della conquista normanna della Puglia (1071) e a fronte dei molti abitanti dei villaggi costieri in fuga dalle scorrerie dei saraceni. Nel 1269, il Casale è proprietà dei Sambiasi e, successivamente, dei de Paleano, dei Billotta dei Maremonte e dei de Frisis. Un discreto incremento demografico si ha a partire dal 1500 in poi quando, attenuatosi il pericolo turco (1480), a Minervino vengono censiti ben 95 fuochi (475 abitanti circa). Appartiene alla famiglia Gargano nel 1584 e a quella dei Filomarini, duchi di Cutrofiano, fino al 1619, anno in cui il feudo è acquistato dai Venturi. Altre nobili famiglie, come i Scarciglia, gli Urso, i Basalù , i Pasca e gli Spagnolo, si sono contese il controllo di questo importante borgo che per secoli è stato considerato una sorta di capoluogo per i casali limitrofi.
Cosa vedere a Minervino di Lecce
Giunti a Minervino di Lecce non si può fare a meno di notare una delle chiese rinascimentali più belle del Salento: la cinquecentesca Chiesa Matrice dedicata a San Michele Arcangelo. Lo spessore artistico lo si riscontra nei portali finemente intagliati e nell’ampio rosone che ricorda da vicino quello della più nota Santa Croce di Lecce. Tra i numerosi edifici sacri segnaliamo anche la piccola Cappella dell'Addolorata impreziosita dalle tele attribuite ad Oronzo Tiso, la Chiesa di Sant’Antonio presso il Convento dei minori Osservanti Riformati contenente un organo del 1733 opera di Carlo Sanarica, una statua lignea di Sant'Antonio da Padova e un prezioso dipinto del Catalano, la Chiesa dell'Immacolata e quella della Madonna delle Grazie con una volta molto particolare e con un altare maggiore risalente al 1680. Palazzo Venturi e Palazzo Scarciglia rappresentano invece due costruzioni gentilizie degne di nota. A Minervino si trova poi il dolmen denominato "Li Scusi" considerato il più bel monumento megalitico della provincia di Lecce, probabilmente anche il più grande e quello meglio conservato. Un trappeto ipogeo di ben 700 mq., pregevole esempio di architettura industriale, è testimone dell’antica tradizione della spremitura delle olive che ancora oggi caratterizza il Salento. Frazioni di Minervino di Lecce sono le graziose Cocumola e Specchia Gallone.
Come arrivare a Minervino di Lecce
In auto: arrivati a Bari, ultimo nodo autostradale, si prosegue per Brindisi e Lecce da dove si imbocca la SS 16 in direzione Maglie. Si prosegue per Otranto e si raggiunge il bivio per Minervino in pochi minuti.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale (STP, Ferrovie Sud Est, Salentointrenoebus).
In aereo: l’aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.

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