Informazioni sulla località
Santa Caterina è parte del territorio amministrato dal comune di Nardò ed è, insieme a Santa Maria al Bagno, una delle sue marine. La presenza umana è accertata fin dall’età della pietra grazie ad alcuni manufatti e ai resti di ossa di rinoceronte e di cervo rinvenuti all’interno della “Grotta del Cavallo” nella vicina Porto Selvaggio. La vicinanza con Gallipoli le ha permesso di beneficiare, durante l’epoca della Roma imperiale, dei traffici per l’Oriente che seguivano le antiche rotte del Mar Ionio mentre la bellezza e la salubrità dell’aria ha spinto molte famiglie benestanti a sceglierla, fin dal 1800, come sede delle loro magnifiche residenze estive. Ancora oggi, lungo le strade alberate dell’interno, è assai facile imbattersi in una queste ville principesche da sogno. Il piccolo centro abitato è costituito principalmente da abitazioni private, alcune delle quali con splendida vista mare, e da qualche struttura ricettiva. Il paese risulta essere tranquillo e in possesso di tutti i servizi necessari a garantire un soggiorno tranquillo agli abitanti. La litoranea che da Santa Caterina porta a Torre dell’Inserraglio – Porto Cesareo è meta del “popolo della notte” che raggiunge i locali del “Casablanca” o del “Fico d’India” per divertirsi fino alle prime luci dell’alba.Caratteristiche della costa di Santa Caterina di Nardò
La costa è caratterizzata da alte scogliere a picco sul mare e da promontori assai irregolari che danno vita ad insenature e piccole calette di straordinaria bellezza. Il mare è limpido e pulito e raggiunge in alcune baie tonalità verde smeraldo decisamente uniche. Dove il pescoso fondale raggiunge profondità più elevate il colore tende invece al blu cobalto. Una rigogliosa vegetazione, in parte spontanea e in parte frutto di una significativa opera di rimboschimento voluta dal ministero dell’agricoltura nel 1950, riveste l’immediato entroterra conferendogli un aspetto proprio di un’oasi di pace e benessere. I frequenti fenomeni carsici hanno dato vita con il tempo a splendide grotte e anfratti disseminati lungo tutto il litorale.
Come si arriva a Santa Caterina di Nardò
In auto: arrivati a Bari attraverso l’A14 si prosegue per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 101 per Gallipoli, uscita Santa Caterina.
In treno: stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in autobus usufruendo del servizio di trasporti locale Salentointrenoebus, in funzione solo durante il periodo estivo.
In aereo: l’aeroporto più vicino è Brindisi dal quale è possibile noleggiare un’auto oppure raggiungere Lecce, tramite servizio navetta a pagamento, per poi proseguire in autobus.


